La nostra posizione costituzionale è di servitori

La nostra posizione costituzionale è di servitori

 

 

Vrinda Bhumi, 19 luglio 2015

 

Miei cari devoti, ricevete tutto il mio affetto da Vrinda Bhumi.

Oggi voglio parlare un po’ di liberazione, della vera liberazione Cosa significa vera liberazione? Significa abbandonare tutte le diverse forme di vita, come entità (los bhutas) o altri corpi sottili e collocarsi nella propria svarupa. La vera liberazione consiste nel di trovare la propria posizione personale in relazione a Krishna, la svarupa siddhi. Siddhasvarupananda, la forma divina, il corpo spirituale. Solo le persone che hanno ricevuto rivelazioni confidenziali conoscono la propria siddha-svarupa; questo non è qualcosa da pubblicizzare, ma è piuttosto qualcosa di molto confidenziale. Una volta ho interpellato Srila Guru Maharaj (Srila BR. Sridhar Goswami Maharaj) circa due questioni relative ai libri confidenziali come la Gita Govinda. Egli mi rispose: “I Sannyasi ordinari non li devono leggere”, questa fu la sua risposta. Ha detto quindi: sannyasi ordinari. Si tratta di una grande misericordia passare per la tappa di sannyasi durante la vita, ma ciò non garantisce uno sia in grado di conoscere la sua svarupa siddhi. Se uno non è arreso, allora non riuscirà a capire nulla. Ci sono due modi per valutare la svarupa di taluno. Il primo è generale e consiste nel considerare uno come nitya Krishna Dasa, come dasa dasanudasa come “il servitore del servitore del servitore” …  del servitore del servitore del servitore del servitore di Krishna, il mantenitore delle gopi, che sono sue eterne associate. Al momento, parlando interiormente, il mio proprio servizio non ha qualche connessione con Sri Krishna e le gopi, ma dato che io sono il servitore del servitore del servitore, sono sicuro nel servizio al mio guru. Così sono protetto. In tal modo nitya Krishna dasa è la mia posizione costituzionale, la mia svarupa come un servitore. Krishna rivela il mio servizio e la mia forma spirituale svarupa quando Lui lo vuole. Quante vite passeranno per questo? Solo Lui lo sa. Posso piangere e pregare per questo, ma è Lui che deve rispondere, Sri Radha Govinda posseggono tutti i diritti riservati su questo tema. Nessun altro.

In India si possono vedere alcuni “imitazionisti”, se li incontrate e dire loro che vi piace il bhakti yoga, vi diranno che possono rivelare la vostra svarupa. Così, molte persone credono che sia molto facile ottenere la propria svarupa, che basta solo andare in India e nient’altro, ma questo non è un processo autorizzato. Srila Prabhupada ha detto che questo “imitazionismo” non ci aiuta nel progresso spirituale. Egli ha affermato che una persona può desiderare di avere figli, ma se non dispone di un seme fecondato nel grembo di sua moglie, non nascerà nessun bambino. Le donne possono simulare la gravidanza, ma non otterranno alcun bambino se il seme non è stato piantato. Allo stesso modo, se la rivelazione non è stata riposta in te, allora non puoi far finta di conoscere la tua svarupa o rivelarla ad altri. Questo è solo un avvertimento. Tuttavia, è chiaro che la svarupa esiste, perché nel mondo spirituale otterrai un corpo spirituale propizio, ma ancora non siamo qualificati per questo. Forse avremo bisogno di molte vite in cui praticare bhakti yoga per ottenere le qualifiche che ci permettano di raggiungere il mondo spirituale e assumere quel corpo in tale ambiente. Srila Prabhupada ha affermato che tutto è possibile, anche che ciò si possa manifestare in questa se lo si desidera, ma per questo si deve fare una scelta molto importante: staccarsi completamente dalle cose materiali. Svarupa quindi vuol dire essere un servitore di Krishna; allora, se lo accetto,  da ora in poi devo dedicarmi a fare servizio. E per questo occorre tenere una conversazione significativa con il proprio siksa – guru o diksha – guru circa il servizio da svolgere. Ci sono devoti che non parlano mai di servizio, mangiano solo prasada, però la vita spirituale consiste nell’informarsi su ciò che uno deve fare. Indipendentemente da quale sia il servizio, posso studiare, cucinare, prendermi cura dei bambini … ci sono molti servizi. Sicuramente il Guru ti impegnerà in un servizio per sostenere la sua missione, nel mantenimento di un tempio, diventare un pujari, organizzare conferenze spirituali, molteplici servizi.

Ci sono molti servizi e il Guru sa quale servizio va bene per ciascuno. Semplicemente la persona deve sapere cosa sta cercando e che cosa fare. Questa relazione con il Guru è molto importante. A volte nel mio servizio mi capita di sentire la più ampia varietà di difficoltà e problemi, ma più importante di questo è il servizio che si va ad offrire. Per questo la relazione con il Guru non ha mai fine, perché ci sono sempre nuovi progetti e aree di servizio da offrire. Quando qualcuno termina un servizio, subito controlla i dettagli del servizio successivo. Questo fa parte della svarupa, perché la nostra posizione costituzionale è quello di essere dei servitori.

Ci si dedicherà nello sviluppare il servizio che ci appassiona; che può essere  finire un libro, editarlo, correggerlo, ecc.

Sempre con creatività e responsabilità. Non sperate che la gente vi corra dietro per richiedervi servizio. Questo capita nella fase del principiante dove il rappresentante del Maestro Spirituale deve sempre stare dietro ad uno per chiedergli di portare a termine i servizi. Certo, questa è una posizione un po’ faticosa per il leader, ma allo stesso tempo anche misericordiosa. Ma alla fine il tempio si riempie di persone che stanno servendo solo se stessi. Questo è maya. Ecco dove il leader e chi comanda diventano molto misericordiosi e dicono agli altri: venite qui per favore, abbiamo bisogno del vostro aiuto. Svarupa non significa pigrizia. La svarupa non è pigra. Per tale motivo questo argomento è molto importante nell’esecuzione del servizio nella vita spirituale. Svarupa significa servizio. Avere chiaro qual’è il servizio che fate. Alcuni servizi durano a lungo. Il mio, per esempio, è durato molto. La prima frase che Prabhupada mi disse è stata “dedica la tua vita per dare alla gente ciò che hai appreso da me”, sono rimasto scioccato, con una sola frase Prabhupada mi stava dando un servizio per tutta la vita. Io lo accettai anche se non ero qualificato per questo.

Onestamente, quello di portare Krishna – bhakti a tutto il mondo, è un servizio molto grande. Dare sempre l’esempio con il proprio comportamento, questo è molto difficile. Svegliarsi ogni giorno pensando a rappresentare il Maestro Spirituale, cantare il gayatri mantra, recitare i giri e poi mettersi al lavoro, per eseguire il servizio … e così, per una vita intera. Un mese è facile, ma tutta la vita? E i desideri personali? E’ difficile.

 

Ad ogni modo accettai questo servizio e mi sentii molto felice che il mio Guru mi avesse dato tanto servizio, non avendo neanche idea di cosa si trattasse. Poiché per me vivere a Vrinda Bhumi, come fare servizio a Parigi, è lo stesso; il punto centrale è farlo con piacere. La perfezione del servizio consiste solamente nell’eseguire il servizio con l’intenzione di servire Krishna.

Ci sono molte varianti di servizi secondo i desideri e interessi personali, si può stare nelle fattorie o in città. Ad esempio,Srila Bhaktisiddhanta Saraswati Thakur Prabhupada voleva rimanere a Mayapur, ma è andato a Calcutta, perché là c’erano molte persone in attesa della misericordia di un vaishnava. Quindi dobbiamo pregare per il servizio.

Vrinda Bhumi ki jay, Prabhupada ki jay!

Vostro B.A. Paramadvaiti Swami