E’ la nostra filosofia, il nostro modo di raggiungere gli altri, il nostro amore verso tutti

E’ la nostra filosofia, il nostro modo di raggiungere gli altri,

il nostro amore verso tutti

 

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Da Rimini, Italia, 14 aprile 2013

Cari devoti,

questa volta vi mando il mio messaggio dall’Italia.

Il viaggio di un pellegrino è sempre pieno di belle sorprese. Certo, ci sono alcune difficoltà, perché queste fanno parte della vita, c’è chi nasce, invecchia, si ammala e muore. Quindi, chi spera in una vita senza problemi deve avere due pomodori davanti agli occhi. Il riferimento alla bella sorpresa è che siamo tutti una famiglia e quando giunge un nuovo devoto, sentiamo che abbiamo davvero ottenuto un avanzamento per la nostra grande famiglia spirituale. Giacché con Krishna, si è una famiglia molto numerosa e ogni devoto è una connessione con Krishna. Non importa se è un nuovo devoto o uno da più tempo. Entrambi possono guidarci, sicuramente i più anziani possono aiutarci maggiormente e molto di più i grandi Bhagavata param param guru, come Prabhupada. Oserei dire che la maggior parte dei predicatori, sia siksa che diksha guru, sono pancaratrikas param param guru. Essi sono guru che fedelmente seguono i nostri Bhagavata param param guru e  quando rendono bene il loro servizio, sono visti quasi con gli stessi occhi, come fossero anch’essi Bhagavata param param guru.

Proprio questa mattina ho avuto una lunga conversazione con Mahapurusa das e Ramananda Prabhu circa quei guru e sannyasi che hanno fallito nel loro voti o non hanno voluto continuare a combattere come sannyasi. Questo appare da un lato come una cosa molto scandalosa e sicuramente è molto triste, ma onestamente sarebbe stato più triste se non avessero mai provato. Come l’esempio di Srila Prabhupada quando gli fu chiesto il perché di tanta maya nei templi e lui rispose che la domanda era sbagliata e che dovremmo chiederci come sia possibile che ci siano così tanti templi nel regno di Maya, in pieno Kali Yuga.

Questi devoti, specialmente siksa guru, che aprono templi e viaggiano attraverso il mondo per cercare di diffondere i messaggi dei gloriosi Vaisnava, stanno facendo un servizio enorme. Se in un certo momento sentono che non possono più continuare, sicuramente ci sarà un qualche motivo, come qualche offesa che hanno commesso, ma questo non significa che il loro servizio sia stato vano. Specialmente se quel servizio è stato sostenuto da una poderoso Bhagavata param param guru come Prabhupada. Lui è dietro a tutto ciò che hanno predicato nel suo nome e davanti a Krishna se ne assumono la responsabilità.

Ho già visto di tutto, ho visto sannyasi confusi nel proprio sannyasa che, dopo aver contemplato un po’ tutto, sono tornati a riprendere i loro voti. Alla fine, la mia missione è quella di fare sì che le persone siano felici, non persone uniformate (omologate) e disperate, o peggio ancora, malmostosi che maltrattano gli altri. Nella coscienza di Krishna abbiamo le due opzioni con pravriti marga e nivriti marga. Possiamo servire rinunciando a molti capricci e alla vita familiare, o servire mantenendo alcune facilitazioni nel mondo con una vita familiare. Certamente i devoti nivriti marga sono più rispettati perché hanno più tempo per il prossimo, ma questo non significa che abbiano maggior successo nel servizio, in quanto  vi sono molti predicatori grihasta che hanno fatto meraviglie

Il sacro ordine del sannyasa esiste e ha per scopo di indicare la dedizione che si è vista nelle Gopi, quando subito offrirono la polvere dei loro piedi per salvare Krishna e guarire il Suo mal di testa. Nella nostra famiglia Vrinda, mi sento molto in debito con i sannyasi, brahmacari, vishnupriya, maharani, grihasta, presidenti di tempio, con tutti in generale, contando anche tutti coloro che danno appoggio dall’esterno, e cosa dire di quelli che lottano per mantenersi dentro i principi della missione. Sono costantemente grato a tutti. Voglio anche dire che, e per favore non fatevi prendere dal panico, ma la mia speranza è che molti dei miei discepoli diventino maestri spirituali e comprendano le necessità delle anime condizionate in ogni parte del mondo. Non ho l’illusione che all’interno della famiglia Vrinda vengano fuori un sacco di Bhagavata param param acarya, però sono sicuro che vi teniamo molte anime assai sincere e fedeli a Srila Prabhupada. Queste lo stanno rappresentando bene e vanno a consentire che le anime che arrivano abbiano pieno accesso alle istruzioni divine dei puri devoti, anche se c’è il rischio che uno o l’altro di loro possano fallire e i devoti che erano connessi con questa persona, dovranno trovare una connessione con un altro Vaishnava, in modo che possano continuare con il servizio adeguatamente accompagnati.

Ci interessa lo stesso fenomeno di quando un presidente del tempio lascia il servizio e dobbiamo trovare un’altra anima sincera che sia disposta a continuare con questo carico di responsabilità, come affermò Srila Prabhupada citando lo slogan delle ferrovie indiane: le ruote devono continuare a muoversi. Questo è il movimento dove si muovono le ruote di Gauranga, non sono superficiali, non sono dissolute, ma allo stesso modo si perturbano o disilludono per i fallimenti altrui, perché questo porta qualcuno anche ad essere tra pettegolezzi; infine, la raccomandazione di Srila Prabhupada era di essere severi con se stessi e misericordiosi verso gli altri.

In conclusione, aiutatemi con tutte le vostre capacità a diffondere il messaggio amoroso di Srila Prabhupada.

Sto realizzando una raccolta di informazioni sui progetti che sono stati realizzati per la famiglia Vrinda in qualsiasi parte del mondo, che abbiano qualcosa da offrire ad altri predicatori; mi riferisco a  materiale di stampa, eccellente materiale pubblicitario, registrazioni musicali, documentari e mi piacerebbe molto anche conoscere la storia di ogni progetto, in stile telegrafico, come ad esempio chi ha avuto l’idea, chi lo ha eseguito, i collaboratori, cosa del progetto è disponibile ancora oggi, cosa ci si può ottenere, se vi è alcun valore per ottenerlo quale è; sono sempre più di 30 anni di creatività che ho dietro di me e io stesso mi sono dimenticato di molte cose, o comunque non ho alcuna documentazione, ma alcuni singoli devoti ne possono avere. Questo può includere vecchie foto delle fasi iniziali.

Desidero che consultiate i vostri archivi e cerchiate bene che cosa del passato è stato dimenticato; per esempio molti anni, fa per la rappresentazione teatrale “L’incubo di Don Giovanni Macellatore”, un devoto di Miami, chiamato Jaya Ram, realizzò le prime registrazioni per la protezione degli animali, mi ricordo che una di esse era la canzone “Ho una mucca da latte”, che fu utilizzata nella presentazione dell’opera nella Media Torta di Bogotà. Molte opere teatrali sono state perse semplicemente perché non abbiamo mantenuto bene i materiali. Ognuna di queste opere individualmente è uno di questi progetti che sarebbe triste perdere. Ricordo che una volta con la madre Laksmi e Vrinda realizzammo una tremenda opera teatrale dalla donna liberata. Ho incaricato la madre Ramesvari a Miami di realizzare una collezione di Arte Cosciente Immortale e molte delle cose che voi riporterete saranno classificate per essere lì presentate. Per favore, aiutatemi con questa collezione, in particolare i devoti più anziani, che devono possedere foto o una buona memoria. Certo, per lo più si tratta di cose che possono rivivere, poiché i nostri templi necessitano di molta cultura e bellezza. Ci sono anche libri, che sono stati stampati e di cui sono stati persi i dati. Ad esempio, mentre ero in India eravamo alla ricerca di un libro di vegetarismo in Hindi, pubblicato dalla Ganga Action Parivar, ma non si  trovano i dati per la ristampa.

Allo stesso modo in Vrinda, abbiamo molti archivi che sono stati persi, ma che possono esistere in forma stampata che è possibile scansionare. Per me, internet è prima di tutto un archivio di cose preziose del passato, immaginare come staremmo soffrendo se le cose di Srila Prabhupada non fossero state registrate e conservate, in modo che anche oggi possiamo ascoltare il nettare delle sue conversazioni. Per questo desidero iniziare questa ricerca di cose del passato in questo momento e proteggerle meglio, le persone spesso pensano quello di oggi non vale molto, ma per quanto riguarda l’artista che diventa famoso troppo tardi? Anche i dettagli del passato saranno presi in considerazione e, anche se non ce lo meritiamo, siamo parte di un aspetto storico che è denominato la nascita in occidente della missione di Sri Chaitanya Mahaprabhu e l’inizio ad esempio della Associazione Mondiale Vaisnava. Proprio come i primi restauri dei templi in India, penso ad esempio che non ci sia quasi nessuna foto di come appare il Vrinda Kunja.

Il principio lontano dalla vista, lontano dalla mente lo usiamo qui, naturalmente si può sempre avere saturazione visiva o non si ha tempo, ma questo non è un motivo per non conservare i tesori del passato. So anche che alcuni devoti hanno vecchie collezioni di cassette che non sono ancora state trasferite in un formato digitale. Questo è anche un motivo per controllare, ad esempio Madhava Prakash Maharaj ha scritto e registrato molte canzoni, ma non registrate in uno studio, penso che Vaisnava Prabhu dovrebbe avere queste cassette. È un po’ di lavoro archeologico che sto chiedendo. Certo, nel tempo la qualità delle registrazioni è molto migliorata.

Una delle cose che sono sempre state lasciate per un momento successivo, è quella di tenere tutti i ritagli di giornale in cui hanno scritto su di noi, o dove vi sono interviste alla radio o in televisione. Per esempio, quando Srila Harijan Maharaj, in un modo o nell’altro, non riesco a ricordare come, arrivò alla televisione colombiana e fecero un servizio sulla sua partenza. Quando si tratta di materiali di predica, non mi riferisco solo alle cose fatte per Vrinda, mi piacerebbe anche preservare tesori di altre missioni. E anche di loro progetti in corso vorrei avere informazioni di base, in grado di identificare cosa e chi lo fa. Se conoscete vecchi devoti che probabilmente non possono essere collegati a Internet e né vanno a leggere la chat, è possibile visitarli e intervistarli, chiedendo loro di mostrare le loro vecchie fotografie. Cortesemente inviate una copia di tutto questo materiale a me ed a Pancatattwa Prabhu per sapere quali cose sono state salvate.

Siamo in cammino da Terni a Rimini, ieri è stata una giornata storica perché abbiamo fatto una bella cerimonia del fuoco sulla montagna conosciuta come San Erasmo dove si trova il tempio di Surya Narayan costruito 7000 anni fa. Prima di questo abbiamo rilasciato una intervista alla radio e ci siamo recati alla cascata delle Marmore a fare una harinam. Poi abbiamo avuto un programma per la Madre Terra nel nostro centro di Vrinda a Terni e quindi siamo andati a una presentazione di Radha Dub System dove abbiamo cantato in una vecchia chiesa alcuni bhajan con il gruppo.

Questa mattina abbiamo scoperto nei pressi del tempio di Imlitala un bellissimo sentiero ecologico che i devoti non conoscevano pur vivendo qui da più di 10 anni. Prabhu Hriday Caitanya, che è il costruttore del Centro Imlitala di Terni, situato non lontano dal tempio Sringar Vat di Prabhu Ramananda e Sanatani, ha realizzato un nuovo spazio nel bosco dietro casa sua, che in pratica serve come un teatro semicircolare nel bosco.

È molto notevole che in Italia, i devoti abbiano una grande tradizione nel realizzare degli altari nelle loro case, così belli, che risultano più belli degli altari che vediamo nei templi; hanno molto amore per il dettaglio. Questa è l’essenza della vita spirituale, tanto amore per il dettaglio. E’ la nostra filosofia, il nostro modo di raggiungere gli altri, il nostro amore per tutti. E spero che tutti trovino apprezzabile questo mio desiderio di preservare l’amore del passato. E’ amore per quelli del futuro. Con questo messaggio per oggi vi saluto.
Un grande abbraccio a tutti.

Vostro, Swami B. A. Paramadvaiti