Attaccamento e impegno verso il principio dell’amore

Attaccamento e impegno verso il principio dell’amore

Radhe Krisna bn

– Germania, 10 maggio 2015 –

 

Miei cari devoti,

Prego il Signore del vero amore, l’incomparabile, colui che in questo mondo ci permette di sapere qualcosa di Lui attraverso i Suoi ambasciatori d’amore. A loro offro i miei omaggi e vi ringrazio per permettermi di parlare di loro e di questi soggetti sacri che vi arrecano forza e potenza.

Il sentiero dell’amore è il sentiero di Vrindavana, la terra dell’amore. Il luogo in cui non c’è nulla di più importante che essere uniti al Supremo per impegnarsi al Suo servizio. Non importa dove siete, oppure in quali circostanze vi trovate, cattive condizioni di salute o circondati dalla bellezza della natura. Anche nei momenti di disperazione causati dalle difficili circostanze materiali, possiamo sempre rivolgerci a Lui, possiamo sempre aprire i nostri cuori a Lui in modo che ne rimanga soddisfatto e noi Gli ci avviciniamo di più. Per Lui possiamo eseguire musiche e danze, in quanto Egli viene da quel mondo in cui ogni parola è una canzone d’amore e ogni movimento un passo di danza; in tal modo potremo esprimere il nostro entusiasmo come apprezzamento per quanto abbiamo ricevuto e quanto è il desiderio di trasmettere questo a tutti coloro che ci stanno dando la possibilità di farlo. Vrindavana Vilasini, il suono più elevato dalla più elevata dea dell’amore, che si dà a Krishna ogni secondo e momento con completa disponibilità, guida tutte le anime che in questo mondo soffrono a causa dei propri avidi desideri, che con le loro inclinazioni materialistiche non possono mai essere soddisfatte.

Oh che benedizione questa madre santa! La causa originale dell’amore, il più completo complemento del Supremo, che al Suo fianco rappresenta e insegna i princìpi dell’amore. E poiché siamo emersi da Loro, anche per noi non c’è più grande desiderio che essere attaccati a questo fondamento di amore e di impegnarci in questo principio d’amore affinché tutto ciò che accade intorno a noi possa ricevere la piena benedizione della santa misericordia.

Il desiderio di condividere tutto questo con coloro che sono pieni di desideri e che semplicemente non sanno in che modo devono orientare questa loro brama. Che cosa posso fare in modo che anche loro possano imparare qualcosa sull’amore di Dio? Io prego

Hare Krishna Hare Krishna
Krishna Krishna Hare Hare

Hare Rama Hare Rama

Rama Rama Hare Hare

Signore Supremo, per favore consentimi di essere uno strumento del Tuo amore. Signore Supremo, concedimi questo, il più grande desiderio del mio cuore, di rimanere in contatto con Te attraverso le mie parole e desideri, il mio modo di agire, attraverso tutto ciò che riguarda me stesso e gli altri; Ti prego portami a Te, perché solo al Tuo fianco c’è il rifugio dove il mio cuore è realmente a casa.

Dove ci si sente a casa? Nel luogo dal quale uno non deve più andarsene. Dove si è presenti e occupati in modo tale da includere la realizzazione di tutti i nostri propri più grandi talenti presenti all’interno del proprio cuore, dove è manifestata l’espressione di ciò che nel nostro cuore è creativo. Questa gratitudine, questa gioia nella comunicazione, questo affetto verso tutti gli altri esseri viventi, che logicamente ha origine da Te, il Supremo di tutto l’amore. Ma nel Tuo amore, ci hai dato il pieno il libero arbitrio in modo da potere anche decidere di vivere e dare questo amore. Questo è il dono, e chiunque rappresenta questo dono, non importa in quale lingua o tradizione mistica trascendente, ciò è del tutto secondario. La cosa importante è, qui, di sviluppare questo desiderio ed essere pronti in ogni momento a correggere ciò che è ancora necessario correggere, che rappresenta un ostacolo per capirTi, raggiungerTi, amarTi, e per trasmettere agli altri quanto Ti riguarda.

Voi, la Coppia Divina, la divina Radharani, il divino Krishna, eseguite insieme i passatempi di Vrindavana con tutta la felicità e tutti i desideri, che sono soddisfatti dall’essere con i propri devoti. Sì, io voglio andare lì. Questo è il mio desiderio e nella mia vita io desidero portarVi ovunque mi trovi. Quanto tempo ci vorrà per arrivare lì e condividere i passatempi con Voi? Ma sia come sia, come desiderate, permettetemi di essere uno strumento del Vostro amore. Nella mia vita questa è l’unica speranza che conta. Tutto l’amore che ho ricevuto dai miei genitori, amici, fratelli, fratelli spirituali, agricoltori, madre natura, dagli elementi; tutti i piacevoli momenti della nostra esistenza, sono stati tutti doni provenienti da Voi. Tutto quello che avete pianificato nei minimi dettagli in modo che sia potuto accadere ciò che è accaduto. Ed è per questo che sono così sicuro che tutto accadrà come Voi desiderate, anche se vi sono vuoti di separazione che ci affliggono profondamente.

La separazione è l’occasione per essere uniti a Dio in modo più alto e intenso, perché Egli è colui che ci aspetta, ci dà il dono della vita, ci dà la capacità di amare e senza innamorarsi di Lui, tutte le altre cause di infatuazione non sono soddisfacenti, perché sono temporanee, e tutto si muove in direzioni diverse, ma il fatto è che il nostro cuore è sempre anelante per il centro, il luogo in cui tutti noi possiamo trovare l’un l’altro, il luogo in cui ci troviamo impegnati insieme con l’obiettivo di soddisfare i vostri desideri e ci aiutiamo a vicenda, proteggiamo, incoraggiandoci vicendevolmente, spronandoci, così come fanno coloro che hanno amore per tutti.

Mia cara madre, ho molto desiderato recare questo messaggio al tuo cuore, così te lo dico attraverso questo componimento. Ti prego di accettare e chiamare il Signore Supremo dell’amore in modo che Egli ci tenga sempre tra le Sue braccia perché è lì dove appartengono le nostre anime.

Jay Srila Prabhupada, il mio amore a tutte le madri del mondo.
Haribol.
Vostro, 
B.A. Paramadvaiti Swami